Legge sul clima e l'innovazione in Svizzera: sfide, obiettivi e attuazione
Nell’ambito della Legge sul clima e l’innovazione (LOCli), l’ASTAG sta attualmente elaborando una “roadmap di settore” per il settore dei trasporti stradali.
I più importanti in breve
Con la Legge sul clima e l'innovazione (LOCli), la Svizzera persegue l'obiettivo di diventare neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. La legge, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2025, riduce la dipendenza dai combustibili fossili e promuove tecnologie innovative e sostenibili. Punti importanti:
- Réduction des émissions : Riduzione delle emissioni: obiettivi intermedi chiari entro il 2040 e zero netto entro il 2050.
- Sostegno finanziario: 200 milioni di franchi all'anno per dieci anni per la promozione di sistemi di riscaldamento rinnovabili e 200 milioni di franchi all'anno per sei anni per tecnologie innovative e sostenibili.
- Promozione dell'innovazione: le aziende e i settori devono elaborare tabelle di marcia per la decarbonizzazione per ricevere i finanziamenti.
- Impegno di ASTAG: sviluppo di una “roadmap di settore” per il settore del trasporto stradale, in particolare per lo sviluppo di stazioni di ricarica per camion elettrici.
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Gli obiettivi della LOCli
La LOCli, entrata in vigore il 1° gennaio 2025, stabilisce un percorso di riduzione delle emissioni con tappe intermedie per il 2031-2040 e il 2041-2050, una tappa fondamentale nel 2040 e l'obiettivo finale di emissioni zero nel 2050. I settori più interessati sono l'edilizia, i trasporti e l'industria, che dovranno diventare neutralità carbonica entro il 2050.
Scadenze e sostegno finanziario
Per promuovere questa trasformazione, la legge prevede incentivi finanziari a determinate disposizioni. Questi sono destinati a sostenere la sostituzione dei sistemi di riscaldamento a combustibile fossile con alternative rinnovabili e la promozione di tecnologie rispettose del clima.
D'altra parte, un fondo di sostegno di 200 milioni di franchi svizzeri all'anno per sei anni sarà assegnato alle industrie e alle imprese commerciali che si impegnano nella transizione energetica e utilizzano tecnologie e processi innovativi.
Promozione di tecnologie e processi innovativi
Per beneficiare della promozione di tecnologie e processi innovativi, le aziende e i settori sono tenuti a redigere tabelle di marcia per la decarbonizzazione che descrivano in dettaglio il loro percorso verso la neutralità climatica entro il 2050. Questi documenti, che includono un'impronta di carbonio, un obiettivo di riduzione e un piano d'azione concreto, sono un prerequisito fondamentale per richiedere i finanziamenti.
L'impegno di ASTAG nell'interesse dei suoi membri.
Per facilitare l’accesso delle imprese di trasporto al fondo di sostegno, l’ASTAG sta elaborando una roadmap di settore, in collaborazione con lo studio di consulenza EBP e tre aziende rappresentative del settore. Avviato nella primavera del 2024, questo processo ha raggiunto una prima tappa fondamentale con la finalizzazione e la validazione, da parte dell’Ufficio federale dell’energia, di tre roadmap individuali nel dicembre 2024.
Ora entriamo in una fase decisiva: l’elaborazione della roadmap settoriale. L’obiettivo è finalizzare e convalidare questo documento entro la primavera 2025, per avviare già nell’estate una terza fase incentrata sulla realizzazione di soluzioni concrete per la decarbonizzazione del settore. Tuttavia, la sfida rimane significativa: l’attuazione efficace di queste misure – molto burocratiche – richiederà un forte impegno da parte delle aziende e delle istituzioni pubbliche.
Prossime tappe
Bando della Confederazione per un ente responsabile del progetto
L’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha lanciato un bando per selezionare un ente responsabile del programma incaricato della gestione del «Programma settoriale Infrastruttura per camion elettrici». A livello organizzativo, il responsabile del programma fungerà da intermediario tra l’UFE e le PMI del settore. Avrà la responsabilità complessiva dello sviluppo, dell’attuazione e della gestione del programma settoriale, compreso il versamento dei sussidi alle PMI. Il bando è rivolto alle associazioni professionali che rappresentano il settore del trasporto stradale di merci e i cui membri utilizzano veicoli commerciali con un peso totale superiore a 3,5 tonnellate. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 13 giugno. ASTAG parteciperà a questo bando. L’UFE comunicherà la propria decisione nel luglio 2025.
Beneficiari dei finanziamenti per le infrastrutture di ricarica (salvo modifiche)
Una volta designato l’ente responsabile del programma, le PMI (imprese con meno di 250 dipendenti) il cui consumo annuo di calore non superi i cinque gigawattora o quello di elettricità non superi il mezzo gigawattora, potranno presentare una richiesta di sostegno finanziario. Questo aiuto, che potrà coprire fino al 40% dei costi, riguarderà la pianificazione, il collegamento alla rete, la linea principale di alimentazione e i dispositivi di ricarica.
Secondo il calendario stabilito dalla Confederazione, le prime richieste — che dovranno soddisfare determinati requisiti formali e materiali — potranno essere presentate già a partire da quest’estate. I richiedenti non potranno iniziare i lavori di costruzione o l’attuazione della misura prima che venga presa una decisione sull’assegnazione del contributo finanziario. L’ASTAG comunicherà a breve ulteriori dettagli in merito.